sabato, 10 marzo 2007

10 marzo 1997-10 marzo 2007

Sono trascorsi 10 anni da quando il canale della WB mandò in onda la prima puntata di Buffy the vampire slayer. Ricordo esattamnte la mia reazione nel guardare il primo episodio andato in onda in Italia nel giugno del 2000 se non sbaglio: terrore puro. Spensi la tv e per i quattro mesi successivi rimossi l'esistenza di quel telefilm. Poi, il 4 ottobre del 2000, finito Dawson's creek, andai in camera a spegnere il videoregistratore ma accesi la tv. Stava iniziando una puntata di Buffy. Vidi il riassunto delle puntate precenti e il mio dito si paralizzò. Mi misi a letto e guardai la puntata: stavano mandando in onda Passioni. La storia d'amore tra Angel/Angelus e Buffy mi colpì profondamente. Alla fine dell'episodio mi chiesi perchè avevo smesso di guardare quella serie  mesi prima e da allora Buffy è diventato una delle mie serie cult.  Il mio amore per BTVS è iniziato in quel momento, sei anni e mezzo fa. la serie poi fu sospesa fino a febbraio del 2001. Ho acquistato tutti i libri pubblicati in Inglese, i cofanetti in dvd, ho visto e rivisto gli episodi, sono stata prima una Bangel, poi una Spuffy, una kitten e im seguito mi sono appassionata alle fanfiction slash. Ho iniziato a leggere fanfiction grazie a questa serie, ricordo le notti intere trascorse a leggere le storie in italiano e soprattutto in inglese con mia sorella. Tra i miei pairing preferiti non convenzionali c'erano lo Spillow, la coppia Faith Spike, Faith Angel, la Buffy Fath. Buffy ha cambiato il mio modo di guardare la televisione: prima guardavo le serie e non notavo errori, traduzioni e adattamenti strani o voci non adatte. Da quando esiste il dvd tutto è cambiato: noi fan, siamo diventati molto più critici e rompiscatole ed è giusto che sia così. trascorro notti insonni a guardare serie acquistate all'estero che in Italia non arriveranno mai o tra chissà quanto tempo( l'ultima in ordine di tempo è Bad girls, serie inglese su un gruppo di carcerate e delle guardie che si occupano di loro), un Oz al femminile molto meno duro di quest'ultimo.

Buffy mi ha dato tanto: oltre a farmi conoscere alcune tra le mie più care amiche mi ha coplito al punto tale da farmi decidere di scrivere la mia tesi di laurea  proprio su questa serie, e questo mi permette di continuare ad occuparmene: dietro la storia di una ragazza di sedici anni che caccia vampiri si nasconde tutt'altro: la crescita di Buffy Anne Summers e dei suoi amici, delle gioie, dei dolori, dei loro amori, delle persone che perdono lungo la strada, genitori, partner, amici e ci mostra che se la scuola superiore è metaforicamente e realmente un inferno, le cose dopo non vanno per forza migliorando. Crescere vuol dire assumersi delle responsabilità e i nostri eroi non sempre sono pronti a farlo o lo vogliono. I buoni diventano cattivi e viceversa, nulla è come sembra.

 

Grazie Joss Whedon, a te e a a tutto il cast di attori e sceneggiatori. Grazie per aver lottato per non esserti arreso davanti a tanti no, grazie per aver creduto nel tuo progetto. Grazie

postato da: lilithshane alle ore 17:59 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 26 febbraio 2007

Sono tre mesi che mi riprometto di aprire questo blog ma non sapevo di cosa parlare. Non è facile per me scrivere ma devo provarci e gli Oscar consegnato durante la notte sono l'occasione giusta per un viaggio nel tempo.

Era la mattina del 31 marzo del 1992, avevo sentito che su Canale 5 sarebbe andata in onda in diretta da Los Angeles La notte degli Oscar Condotta da Billy Crystal. Avevo programmato il videoregistratore alle 3 del mattino la sera prima ed ero andata a dormire. Mi svegliai insolitamente presto, poco prima delle sei e accesi la tv. C'era ancora la diretta, e c'erano i premi principali che dovevano ancora essere assegnati: miglior attore, attrice regia film.

Miglior film

Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs), regia di Jonathan Demme

La bella e la bestia (Beauty and the Beast), regia di Gary Trousdale e Kirk Wise

Bugsy (Bugsy), regia di Barry Levinson

JFK - un caso ancora aperto (JFK), regia di Oliver Stone

Il principe delle maree (The Prince of Tides), regia di Barbra Streisand 

 Miglior regia

Jonathan Demme - Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs)

Barry Levinson - Bugsy (Bugsy)

Ridley Scott - Thelma & Louise (Thelma & Louise)

John Singleton - Boyz n the hood - Strade violente (Boyz N the Hood)

Oliver Stone - JFK - un caso ancora aperto (JFK)

Miglior attore protagonista

Anthony Hopkins - Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs)

Warren Beatty - Bugsy (Bugsy)

Robert De Niro - Cape Fear - Il promontorio della paura (Cape Fear)

Nick Nolte - Il principe delle maree (The Prince of Tides)

Robin Williams - La leggenda del re pescatore (The Fisher King)

Migliore attrice protagonista

Jodie Foster - Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs)

Geena Davis - Thelma & Louise (Thelma & Louise)

Susan Sarandon - Thelma & Louise (Thelma & Louise)

Laura Dern - Rosa scompiglio e i suoi amanti (Rambling Rose)

Bette Midler - Giorni di gloria... giorni d'amore (For the Boys)


I due favoriti erano JFK e Bugsy, ma fu il Silenzio degli innocenti a trionfare nelle categorie principali. Facevo il tifo per l'ex aequo tra Susan Sarandon e Geena Davis, non avevo visto Thelma e Louise ma mi piaceva la storia, ne avevo sentito parlare... Quando vinse Jodie Foster rimasi esterefatta. Chi era quell'attrice? E perchè aveva vinto lei? Non avevo riconosciuto in quella donna la bambina di alcuni film Disney della mia infanzia. Non sapevo ancora che sarebbe diventata in poco tempo la mia attrice preferita. Mi piacque così tanto quella parte finale dello show che, tornata da scuola, oltre a rivedere tutto dall'inizio mi riproposi di seguirlo in diretta dall'anno successivo in poi. E così ho fatto ed ho continuato a fare finchè c'è stato Tele +, mi ero abbonata praticamente solo per questo motivo. Purtroppo da quando va in onda su Satellitare non ho più modo di guardarlo, ma per fortuna ho un amico che lo registra. Ho visto Hilary Swank vincere la statuetta per Boy's don't cry e Milion Dollar baby, Holly Hunter aggiudicarselo per Lezioni di piano, ricordo la gioia e l'emozione di Anna Paquin che vinse come attrice non protagonista per quello stesso film, la bellissima interpretazione di Robert Downey Junior candidato per Charlot ma battuto dal bravissimo Al Pacino in Profumo di donna, la vittoria di Ton Hanks nel 1994 con Philadelphia e il trionfo di Spielberg con Schindler's List, Emma Thompson vincere per Casa Howard, Hanks aggiudicarsi nuovamente il premio per Forrest Gump, la gioia di vedere finalmente Susan Sarandon vincere la statuetta lo stesso anno di Nicholas Cage( anche se detesto Via da Las Vegas mi fa stare malissimo, l'ho visto solo una volta e lo ricordo chiaramente) ma ero molto dispiaciuta che non se lo fosse aggiudicata Elisabeth Shue sempre per Via da Las Vegas. Il 1996  fu un anno nero . Avrei voltuto che vincessero tutti ma era impossibile. Ognuna delle candidate quell'anno aveva fatto un ottimo lavoro: oltre alla Sarandon e alla Shue, Sharon Stone era stata bravissima in Casinò, Emma Thompson non era stata da meno in Ragione e sentimento e Meryl Streep... E' Meryl Streep. Qualsiasi film lei faccia va visto solo per quanto è brava. La sfida tra gli uomini quell'anno non fu da meno: oltre a Cage erano nominati uno straordinario Antony Hopkins per il film su Nixon, Troisi per Il Postino, Dreyfuss per Goodbye Mr Holland Un grande Sean Penn per Dead man walking. Non dimentichrò mai  l'Oscar alla carriera a Fellini, quello ad Antonioni. Ho visto Billy Cristal, Whoopie Goldberg, Steve Martin alternarsi come conduttori, e quest'anno è stato il turno di Ellen Degeneres, un personaggio politicamente scorretto, coraggioso ed irriverente. Dopo un periodo in cui non è riuscita a lavorare dopo aver fatto outing, l'attrice conduce uno show di successo per cui vince puntualmene l'Emmy Award. Sono curiosa di vedere come se l'è cavata. Una cosa mi fa piacere: che finalmente Scorsese ha vinto l'Oscar per la miglior regia, non sono riuscita a vedere The Departed al cinema ma ho apprezzato quasi tutti i film di questo regista, da Toro Scatenato a Casinò passando per Quei bravi ragazzi, per L'età dell'innocenza, The aviator tanti altri, e si meritava questo premio. E sono contenta del premio alla carriera a Ennio Morricone, anche se avrei preferito che il suo talento e la sua bravura fossero riconosciuti prima dai membri dell'Accademy. Le musiche del maestro Morricone hanno fatto da colonna sonora ad alcuni film splendidi come C'era una volta il west, C'era una volta in America, la Legenda del pianista sull'oceano, Nuovo cinema paradiso tra le centinaio di pellicole per cui ha scritto la sua musica. 

Spero solo che prima o poi qualcuno premi Kate Winslet. andiamo è un'attrice bravissima e  sarebbe il caso di riconoscernre il talento. Stesso discorso per Leo Di Caprio. Questi due hanno la maledizione del maledetto Titanic addosso. Sono cresciuti, sono entrambi bravi, lavorano a più non posso eppure... 

Dopo aver visto la premiazione ne scriverò ancora

Alla prossima

postato da: lilithshane alle ore 11:05 | Permalink | commenti
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